Tesi

La prova finale: informazioni utili
  • La stesura della tesi di laurea rappresenta il momento finale del percorso formativo. È un'importante occasione per mettere alla prova le conoscenze e le competenze acquisite e per dimostrare la raggiunta maturità intellettuale.
  • La tesi di Laurea deve rispettare le indicazioni contenute nel Regolamento del Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione con particolare riferimento al Corso di laurea magistrale in Comunicazione, Informazione, Editoria  (Prove finali/tesi di laurea)
  • Prima di cominciare il lavoro è opportuno tenere presenti alcuni nostri consigli generali.
    La laurea magistrale in CIE organizza inoltre ogni anno alcuni incontri sulla preparazione della Tesi di Laurea.
  • La tesi, elaborata in modo originale, consta di un minimo di 100 cartelle (una cartella corrisponde a 2000 caratteri, spazi inclusi).
  • Il testo può essere redatto in italiano o in una delle lingue straniere insegnate presso il Dipartimento.
  • Le norme citazionali (per note e bibliografia finale) variano a seconda della disciplina e vanno chieste al docente relatore.
Domanda di assegnazione del titolo provvisorio e domanda di ammissione all’esame di laurea

Dal punto di vista amministrativo è necessario seguire i seguenti passaggi:

a. Domanda di assegnazione del titolo provvisorio

  • La domanda di assegnazione del titolo provvisorio si compila in forma cartacea e deve essere presentata al Presidente del corso di studi almeno sei mesi prima della data prevista per la discussione. Il modulo si trova nella modulistica a fondo pagina.
  • Nella domanda, lo studente indica il numero di cfu acquisiti durante il biennio specialistico nella disciplina per la quale richiede l'assegnazione dell'argomento o in alternativa, se li conseguirà nella prima sessione utile precedente l'esame di laurea; i cfu acquisiti devono essere almeno 5.
  • Almeno uno dei due docenti che seguiranno il lavoro di tesi (relatore o correlatore) deve essere un membro del collegio didattico di CIE.
  • La domanda deve essere firmata dal relatore e dal presidente del corso di laurea.

b. Domanda di ammissione all'esame di laurea magistrale

  • la domanda di ammissione alla prova finale dovrà essere presentata esclusivamente on line, con le seguenti modalità: 1. Lo studente inserisce la domanda di assegnazione della tesi accedendo dallo sportello internet;    2. Il docente relatore conferma on line la domanda; 3. Lo studente presenta quindi la domanda definitiva di ammissione alla prova finale tramite sportello internet.

Scadenze e consegna delle copie della tesi

Le scadenze sono definite dal calendario didattico on line del Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione. A questo calendario bisogna far riferimento anche per sapere la data entro la quale lo studente deve aver sostenuto tutti gli esami utili per l'ammissione alla laurea (Calendario Didattico)

Il calendario didattico on line del Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione indica anche il termine ultimo per la consegna delle copie cartacee ed elettroniche della tesi di laurea secondo le modalità definite dalla segreteria studenti (Laurearsi)

Normativa antiplagio

 Si riportano i basilari fondamenti etici e morali in materia:

  • Art. 6, comma 1 del Codice Etico dell’Università di Bergamo:
    «I membri della comunità universitaria sono tenuti al rispetto della normativa vigente in materia di proprietà intellettuale e plagio».
  • Art. 5, comma 2 della Carta dei diritti e dei doveri degli studenti e delle studentesse: 
    «Gli Studenti hanno il dovere etico e giuridico di astenersi dal porre in essere qualsiasi attività di plagio sia nello svolgimento di esami che richiedano la redazione di un elaborato sia nella stesura della prova finale di laurea».
  • Quanto stabilito dalle Leggi 475/1925 e 633/1941.

Il docente relatore potrà procedere al controllo degli elaborati degli studenti e delle studentesse tramite il software Magister di Compilatio.net.

Qualora venisse rilevata una percentuale significativa di similarità con altre fonti, il docente relatore valuterà se sono effettivamente presenti anomalie nell'utilizzo delle fonti, contatterà lo studente/la studentessa interessato/a e potrà prendere i provvedimenti opportuni.